Consegna dell'Encomio di Riconoscenza
al Parroco don Antonio Sorrentino
Domenica 4 gennaio 2026 – Una giornata di profondo significato civile e religioso ha unito memoria, gratitudine e senso di comunità nel cuore di San Giorgio Morgeto. Ieri, nell’ambito della cerimonia ufficiale di commemorazione del Carabiniere Scelto Pasquale Camarda, caduto in servizio nel territorio comunale, l’Amministrazione comunale ha conferito l’Encomio di riconoscenza al parroco don Antonio Sorrentino.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Vescovo della Diocesi, mons. Giuseppe Alberti, della comunità sangiorgese, delle autorità civili e religiose e di una larga rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri territoriale, in un clima di grande partecipazione e raccoglimento. Un momento solenne che ha intrecciato il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato con il riconoscimento di chi, nel silenzio del servizio quotidiano, sta dedicando anni alla crescita spirituale, sociale e culturale della comunità sangiorgese.
Nel testo dell’Encomio, il Comune di San Giorgio Morgeto ha voluto esprimere sincero affetto e gratitudine a don Antonio Sorrentino per l’instancabile opera pastorale che sta svolgendo, sottolineando come, attraverso una fede autentica e una testimonianza coerente, egli ha saputo ricostruire il senso di appartenenza alla Chiesa e rafforzare i legami comunitari, riportando al centro della vita cittadina i valori cristiani.
Particolare apprezzamento è stato rivolto alla sua azione responsabile e competente nella gestione economica della Parrocchia, che ha consentito di risanare e stabilizzare la situazione finanziaria, restituendo serenità e fiducia all’intera comunità. Grande attenzione è inoltre dedicata ai giovani, attraverso percorsi educativi e formativi concreti, tra cui la creazione della Polisportiva, offrendo occasioni sane di crescita umana e cristiana.
Significativa anche l’opera di carità e solidarietà, realizzata mediante il potenziamento della Caritas parrocchiale, che ha posto al centro i più fragili e i più bisognosi, traducendo il messaggio evangelico in azioni quotidiane di prossimità.
Di straordinario rilievo l’impegno profuso nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di San Giorgio Morgeto: dall’Archivio storico al Museo parrocchiale, dal restauro delle chiesette di Sant’Antonio, Melia e San Giovanni, fino al recupero di beni sottratti nel tempo e al restauro delle statue settecentesche di Sant’Antonio, San Giacomo e San Giorgio. Un lavoro lungimirante che ha restituito identità e memoria al paese, rendendolo meta di interesse culturale e turistico.
A consegnare l’Encomio è stato il sindaco dott. Salvatore Valerioti, che ha ringraziato don Antonio Sorrentino per “l’amore sincero e disinteressato con cui sta servendo la comunità, lasciando certamente un segno profondo nella storia di San Giorgio Morgeto”.
Una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva: nel ricordo del Carabiniere Scelto Pasquale Camarda e nel riconoscimento a un sacerdote che sa essere guida spirituale, punto di riferimento umano e custode dell’identità della comunità.
Ringraziamento del Parroco don Antonio Sorrentino
GRAZIE ALLA MIA COMUNITÀ
Ci sono giorni che, pur nella loro apparente semplicità, restano impressi nella vita di una persona perché carichi di emozioni profonde e significative. Oggi è uno di quei giorni per me. Un giorno speciale, che porterò con gratitudine nel cuore.
Desidero esprimere un ringraziamento sincero e sentito all’Amministrazione Comunale e, in modo particolare, al Sindaco dott. Salvatore Valerioti, insieme a tutto il Consiglio Comunale che, all’unanimità, ha voluto conferirmi, attraverso delibera comunale, un encomio per il lavoro e la missione che sto svolgendo all’interno della nostra Comunità. Questo riconoscimento rappresenta per me non solo un onore, ma soprattutto uno stimolo forte a impegnarmi ancora di più, con responsabilità, dedizione e spirito di servizio, sentendomi parte attiva e fondamentale nel percorso di crescita della nostra Comunità.
Il ringraziamento più grande, tuttavia, va all’intero popolo sangiorgese, per la fiducia e la stima che quotidianamente mi dimostra in tanti modi diversi. È da voi che nasce la forza per andare avanti. Un grazie va anche a quei pochissimi che magari non condividono il mio operato: la critica, se vissuta con rispetto, é uno stimolo a migliorare e a dare sempre di più.
Un ringraziamento speciale desidero rivolgerlo al nostro Vescovo, per la sua preziosa presenza durante la celebrazione eucaristica in occasione del conferimento dell’encomio. La sua vicinanza e il suo sostegno rappresentano per me un segno di grande attenzione pastorale e un incoraggiamento profondo nel cammino di servizio alla Comunità.
Grazie di cuore anche agli amici e confratelli nel sacerdozio don Letterio Festa, don Domenico Cacciatore e don Antonio Lamanna, per l’impegno, la dedizione e la cura nell’organizzazione di questo momento così significativo per la mia vita.
Grazie per la bellissima sinergia che si è creata tra noi: tra le istituzioni civili e militari, con la nostra scuola, con tutto il mondo associativo del territorio, con i miei stretti collaboratori e con tutte le famiglie. Ognuno, con il proprio ruolo e il proprio contributo, è parte indispensabile di un progetto comune.
Insieme, e solo insieme, potremo rendere sempre più grande la nostra Comunità in ogni aspetto. Ma soprattutto voglio e devo ricordare ciò che rappresenta il vero motore di tutto questo: la presenza costante e amorevole di Dio nella vita di ciascuno di noi, che ci accompagna, ci sostiene e ci unisce nel cammino quotidiano.
Grazie di cuore a tutti!
don Antonello